Caro studente universitario, ecco perché il “Carpe Diem” non ti farà mai ottenere niente di buono nella vita

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Uno dei concetti più diffusi tra i giovani è “cogli l’attimo, Carpe Diem“, ovvero l’invito a vivere la propria vita al massimo delle proprie possibilità cercando di sfruttare tutte le minime occasioni che ci si presentano davanti, buttandosi con coraggio perché il tempo non torna indietro.

Tutto bellissimo, se solo questo concetto non fosse la rovina della maggior parte dei giovani universitari.

Ora probabilmente stai già pensando che sono un coglione, un secchione del cazzo che pensa solo a studiare e non ha una vita sociale, ma ti assicuro che non è come pensi.

Lasciami spiegare.

 

L’ingrediente magico per raggiungere qualsiasi obiettivo e ottenere sempre ciò che si vuole

 

Avere degli obiettivi concreti e cercare di raggiungerli è quello che tutti i giovani con un minimo di buon senso sognano di riuscire a fare.

Noi stessi di Appunti Condivisi ne parliamo spesso qui sul blog.

(Per esempio abbiamo scritto questo articolo in cui raccontiamo I 5 Obiettivi principali di Appunti Condivisi per questo 2017)

Tuttavia, è una delle cose più difficili da fare.

E sai perché ?

Perché a differenza di ciò che credono in molti, non esiste un ingrediente magico.

Esiste lo sforzo, la dedizione, la perseveranza e la determinazione.

Queste sono le uniche cose che conosco e che so per certo che funzionano.

Questi sono gli unici valori che ti porteranno al successo (qualunque sia la tua concezione di successo).

Lascia perdere la legge dell’attrazione e tutte le favole che si raccontano in giro.

Farsi il culo è l’unica cosa che conta è che ti potrà condurre verso il raggiungimento di un tuo obiettivo.

 

Ma farsi il culo non basta se…

 

Farsi il culo è la prima cosa.

Rappresenta la mentalità e l’atteggiamento che devi fare tuo e che devi avere prima di fare qualsiasi cosa.

Io per primo, che magari da fuori posso sembrare una persona “sopra la media” che ha raggiunto ottimi risultati all’università, nonostante io abbia studiato e lavorato contemporaneamente, non ho segreti.

L’unica cosa che ho sempre fatto è lavorare duramente.

Se da un lato è vero che non ho mai fatto nulla senza passione

(e quando l’ho fatto me ne sono scappato, qui racconto di quando abbandonai ingegneria e sbagliai facoltà

 

 

 

Dall’altro non ho mai avuto paura di dover lavorare duramente.

Sono sempre stato disposto a spaccarmi la schiena e a fare qualsiasi cosa pur di arrivare dove volevo.

Appunti Condivisi stesso è stato creato dopo più di sei mesi di duro lavoro senza avere nulla in mano e dovendo creare ogni cosa partendo da zero.

DA Z-E-R-O!

E nel frattempo io e Gabriele lavoravamo 8 ore al giorno come dipendenti per mettere da parte i soldi necessari, Attilio studiava per gli ultimi esami a Giurisprudenza e per 3 mesi ha anche lavorato 9 ore al giorno come venditore (si, con uno stipendio da fame e solo provvigioni).

Il tutto per un obiettivo che ora si è concretizzato:

 

creare qualcosa che migliorasse definitivamente la vita di più studenti universitari possibili e li aiutasse a velocizzare il loro percorso universitario.

 

Ma ognuno di noi sapeva cosa significava immettersi in questa strada e ognuno di noi era disposto a lavorare 20 ore al giorno senza dormire se ce ne fosse stata la necessità.

(Ho ancora email e messaggi scambiati alle 4.30 del mattino!)

Io stesso mi svegliavo ogni mattina alle 6.00 per poter avere 2 ore in più da dedicare ad Appunti Condivisi.

Chi l’avrebbe fatto? Qualcuno si, la maggior parte no.

La maggior parte non avrebbe resistito a quei ritmi nemmeno 2 giorni.

Non è da tutti, ma farsi il culo è la prima e unica cosa che conta davvero, senza la quale è impossibile raggiungere qualsiasi risultato, che sia anche dare un esame e prendere 30.

Ovviamente tutti i sacrifici non sarebbero serviti a nulla senza un efficace pianificazione.

Ahi!

Ed ecco che qui la maggior parte delle persone salta dalla sedia.

“Pianificazione? Ma cazzo, viviti la vita come viene, anzi, CARPE DIEM”.

Se anche tu vivi così, ovviamente sei libero di continuare a farlo.

Qui non si tratta di pensarla per forza come me o di darmi ragione.

Qui si parla solo in base ai risultati.

Se questo atteggiamento ti ha permesso di ottenere tutto ciò che volevi e di raggiungere tutti gli obiettivi che ti eri prefissato, ti faccio i miei complimenti.

Anzi, Ti chiedo di spiegarmi che strategia usi perché io ho dovuto sempre fare diversamente.

Se invece la pensi così ma hai sempre ottenuto risultati inferiori a quelli che ti eri prefissato, continua a leggere e stammi ad ascoltare anche se, come spesso accade, sto per dire una cosa fuori dal pensiero comune.

Ascolta: così come succede quando devi raggiungere un luogo per un appuntamento, succede per la vita.

Mi spiego meglio.

Se hai un appuntamento alle 10.30 in un determinato Bar della tua città e sai che più o meno per arrivare ci metti 20 minuti e per prepararti ce ne metti 10 (ovviamente sto ipotizzando, anche perché le ragazze in 10 minuti neanche riescono a fare la pipì) sai già che devi iniziare il tutto 30 minuti prima.

Ma se sei una persona che “Vive al minuto” probabilmente sarai sempre in ritardo perché non farai questo pensiero e ti ritroverai alle 10.20 ancora sul Letto con il cellulare in mano e il pollicione che scorre la home di Facebook.

Anche se la gente “figa” ti dice il contrario, ascolta me che fino ad ora sono riuscito a fare tante cose contemporaneamente raggiungendo risultati che molti sostenevano fossero irraggiungibili.

Pianificare e programmare è la prima cosa che devi fare.

Devi sapere come devi gestire il tuo tempo, quante cose devi fare, quanto tempo ti occorrerà per farle, quando devi iniziare e a che ora devi finire.

Così nello studio, nel lavoro, nelle uscite e in tutto ciò che fai.

Puoi impegnarti quanto vuoi, ma se non pianifichi e non programmi nulla, stai guidando senza conoscere la strada e senza guardare le indicazioni.

 

Perché se pensi Carpe Diem sei fottuto

 

Quindi abbiamo detto:

-Pianificazione/Programmazione delle attività e del tempo

-Lavoro duro

Ora facciamo un passo avanti.

La nostra vita è fatta di scelte e – che ti piaccia o no – ad ogni scelta corrisponde almeno una rinuncia.

In Economia si chiama Costo-Opportunità, ovvero il tempo che dedichi per fare una cosa è comunque tempo tolto a qualcos’altro, quindi devi mettere su una bilancia quale cosa ti costa di più e scegliere in base a questo.

Ma non voglio annoiarti con delle lezioni di economia, quindi te la faccio semplice.

Ogni volta che decidi di fare qualcosa devi pensare a cosa dovrai rinunciare per farla e capire quale di queste sta più in alto nella scala delle tue priorità.

E sono sicuro che molto probabilmente già lo fai:

pensa a quante volte magari potevi andare a un seminario di quelli inutili e noiosi e hai preferito rimanere a casa a studiare.

Ecco! Quello è il costo opportunità.

Ragionare in termini di “obiettivo da raggiungere–>rinuncia/e” rappresenta la chiave per la macchina che ti porterà ovunque vorrai, se lo vorrai veramente.

Cogliere l’attimo è una cosa bellissima che tutti dovremmo imparare a fare, io per primo, che spesso perdo occasioni perché ci penso troppo.

Ma spesso vivere “carpe diem” rappresenta la cosa più sbagliata da fare.

Perchè?

Perché se tu vivi cogliendo l’attimo, la situazione in cui ti troverai sarà questa:

 

1. Non programmerai e pianificherai mai nulla nella tua vita perché pensi che sia sbagliato

2. Non avrai mai il controllo di te stesso e dei tuoi istinti

3. Ti lascerai coinvolgere ogni volta che qualcuno ti farà qualche proposta interessante (e ti assicuro che non ci vuole molto affinché una proposta sia più interessante di stare a casa da solo a studiare cose lunghe e noiosissime con il culo piantato sulla sedia)

4. Non otterrai mai grandi risultati degni di nota nella tua vita

 

Il vero significato di “Carpe diem”

 

A differenza di ciò che pensano la maggior parte di persone, vivere l’attimo non significa andare contro i propri piani ed i propri programmi, pur di fare qualcosa di bello.

Vivere l’attimo significa sfruttare ogni momento al meglio.

E il nostro meglio alle volte è rinunciare alla cosa bella per continuare a farne una brutta che, se fatta secondo i nostri piani, ci condurrà al raggiungimento del nostro obiettivo.

Gli studenti migliori, chiamati da noi anche “studenti di successo”, non sono quelli che studiano e basta.
Sono quelli che oltre lo studio hanno anche una vita sociale ma che sanno rinunciare e sacrificarsi pur di raggiungere un risultato.

Sono quelli che si fanno serate pazze con gli amici ma che sanno anche dire “non posso, devo studiare” con assoluta fermezza.

Questi sono gli unici che combineranno qualcosa nella vita.

Quindi se vivi secondo la regola del “Carpe Diem” ti lascerai trascinare e basta, non farai mai nessuna rinuncia e ti ritroverai sempre indietro con ciò che devi fare.

Questo avrà conseguenze serie nel tuo futuro e nella tua carriera universitaria e lavorativa.

Conclusione

 

Per concludere quindi, voglio darti 3 regole che ho sempre seguito personalmente per raggiungere i miei obiettivi:

 

1. Pianificare e programmare le attività in base al tempo in pieno stile Robot programmato per eseguire

2. Essere disposto a farti il culo, anche se questo significa non dormire la notte

3. Scegliere le tue priorità e fare le dovute rinunce

 

Con questo, siamo giunti al termine.

Spero di averti fatto riflettere abbastanza e di averti dato un punto di vista totalmente differente da ciò che viene ritenuto “normale”.

Se è la prima volta che mi leggi, sappi che (ahimè) vado spesso contro il pensiero ed il luogo comune, anche se non vorrei (ma sono obbligato a farlo per salvare l’umanità! ahahah).

Se invece non è la prima volta, sono contento che sei di nuovo qui.
Al Tuo Veloce ed Efficiente percorso Universitario.

Nicola Guarino

Co-fondatore di Appunti Condivisi Specifici per la Tua Università, Facoltà e Corso di Studi.

 

P.S. Ricorda che Il più bravo a raggiungere i propri obiettivi non è il più intelligente, il più furbo, il più determinato o il più preparato. È quello che ha saputo fare le più grosse rinunce.

About The Author

Nicola Guarino

Nicola Guarino è un giovane imprenditore. A 24 anni, subito dopo la laurea in Economia e Amministrazione Aziendale, ha messo in piedi un team di 3 persone e ha fondato Appunti Condivisi – Specifici per la Tua Università, Facoltà e Corso di Studi (www.appunticondivisi.com). E’ una persona particolarmente ambiziosa, determinata e pragmatica. Il suo sogno è diventare un imprenditore di successo!

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