Colleghi universitari di merda: chi sono, come smascherarli ed evitarli

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Nel momento in cui decidi di mettere per la prima volta piede all’interno dell’Università, capiteranno nella tua vita cose che prima di quel momento forse non ti erano mai successe. Fra queste, una delle più gravi è imbattersi con i colleghi universitari di merda.

All’interno dell’Università, infatti, ci sono due tipi di studenti universitari: da un lato ci sono quelli che sono 10 passi avanti rispetto a tutti gli altri, perché hanno capito come funziona il sistema e hanno capito che per laurearsi velocemente e con voti alti è necessario condividere il materiale, condividere le informazioni e collaborare con quelli che sono nella loro stessa barca.

E questi sono quelli che noi di Appunti Condivisi chiamiamo “studenti smaliziati” (smaliziati proprio perché hanno capito da persone intelligenti che cercare di fregare il collega che gli sta nello stesso banco a 2 centimetri e mezzo a lezione non è una cosa tanto figa).

Cioè in pratica quegli studenti che sanno che il sistema universitario non funziona come dovrebbe, lo capiscono fortunatamente prima di ricevere mazzate – o sfortunatamente quando si sono presi batoste alla Bud Spencer e Terence Hill -, raddrizzano il tiro e capiscono che quello che devono fare è cercare di sfruttare questo sistema a proprio vantaggio, cercandosi di laureare il prima possibile e con un voto di laurea più alto che possono, anticipando eventuali tirocinii, stage o esperienze lavorative a prima della laurea ed inserirsi subito all’interno del mondo del lavoro.

Dall’altro lato ci sono invece quelli che noi chiamiamo colleghi universitari di merda.

Chi sono queste merde umane?

(scusami, mi dispiace davvero tanto ma non trovo altra parola per definirli)

Sono tutti quei colleghi (tipo lo studente UNIPA di merda) che piuttosto che aiutarsi tra loro, piuttosto che collaborare verso un unico obiettivo che è la laurea, preferiscono non condividere, preferiscono tenere tutto per sé, farsi la concorrenza e, quando possono, danneggiarTi e ritardare il tuo percorso universitario.

Ma fosse solo questo.

Se ti stai chiedendo perché in questo articolo ho deciso di parlartene (sì, sarà questo il tema centrale) è perché voglio mostrarti la vera natura di queste persone, come puoi fare per identificarle e fare in modo che non possano farti alcun male mentre cerchi di svolgere serenamente la tua carriera da studente.

 

Colleghi universitari di merda: chi sono e come identificarli

 

Ti dico chi sono i colleghi universitari di merda.

Sono individui così meschini che preferirebbero vederti fallire ed essere rimandato clamorosamente agli esami.

Sono quelle stesse persone che se sanno che ti serve del materiale per studiare e loro ce l’hanno, cercano di vendertelo e spillarti il prezzo più alto possibile sfoderando tutte le loro abilità da venditori accaniti di appunti, perché in fin dei conti loro vogliono”comunque far valere il loro impegno“.

Come se il fatto magari di seguire più lezioni di Te gli da il diritto di poter lucrare sul Tuo bisogno.

Questo perché il ragionamento che si fanno questi idioti è:

“ma scusa, io sono coglione – scusa un’altra volta la finezza – che ho frequentato tutte le lezioni e ora ti dovrei passare a te i miei appunti? Perché non te le seguivi da solo come ho fatto io?”.

A queste persone direi:

“Ma scusami, quando hai seguito le lezioni lo hai fatto per qualcun altro o lo hai fatto per Te stesso? Non lo hai fatto per prenderTi gli appunti e studiarci sopra per darti l’esame? E ora che te lo sei dato e lo hai passato magari pure con un voto alto e quel materiale non Ti serve più, cosa ti costa passare gratis quel materiale ad altri colleghi che magari studiano e lavorano e non hanno potuto seguire tutte le lezioni e condividerlo con loro?”

Che poi non si tratta qui di essere altruisti, buoni o qualcosa del genere.

Si tratta di essere intelligenti, condividere il proprio materiale con gli altri per avere altro materiale che ti serve per prepararti altri esami.

Ma andiamo avanti.

I colleghi universitari di merda sono studenti che preferiscono farsi la concorrenza tra loro e alla fine parassitare e sfruttare le altre persone per avere vantaggi personali anche se questo significa danneggiare Te, il tuo percorso universitario e la preparazione dei tuoi futuri esami.

Sono quelli che non ti hanno mai considerato in anni ed anni di Università, poi te li ritrovi per la prima volta ad un corso che seguite entrambi e ti fanno il sorrisino finto e fanno i falsi amici (un esempio è lo studente di giurisprudenza di merda con la puzza sotto al naso).

E piano piano, lezione dopo lezione, noti che si vanno avvicinando sempre di più, sempre di più, sempre di più, spuntando sempre come funghi “casualmente” alla pausa o dopo che il professore finisce la lezione proponendoti un caffè insieme alle macchinette, proponendoti lo studio di gruppo, di vedervi più spesso per farvi magari le domande sui capitoli che avete già studiato, etc.

Fino a quando non ti chiedono gli appunti per altre materie che tu hai superato e le lezioni della materia che seguite insieme che loro si sono persi.

E tu cosa fai?

Siccome non sei un collega universitario di merda e non ragioni come loro (perché altrimenti dovresti dirgli “vabbè, cazzi tuoi, la prossima volta ti segui le lezioni e ti prendi gli appunti, oppure… se li vuoi costano X mila euro), avverti che hanno bisogno e glieli passi magari il giorno stesso o quello dopo.

Senza saperlo, nel preciso istante in cui hai messo nelle loro mani il tuo prezioso quaderno con gli approfondimenti, tutto bello inquadrettato con i punti importanti evidenziati con lo Stabilo, oppure hai cliccato sul tasto “Invia” della mail con l’allegato del file, hai segnato una tappa troppo importante della vostra relazione.

Da quel momento, infatti, inizia uno strano periodo di freddezza, che durerà proprio da quell’istante preciso in cui il collega (di merda, ma tu ancora non lo sai) che vuoi aiutare prende possesso di questi appunti e si concluderà solo il giorno dell’ultimo esame di tutto il materiale che gli hai gentilmente concesso.

Piano piano, infatti, il collega di merda si va dando gli esami del materiale che gli hai passato, fino a che arriva il fatidico giorno dell’ultimo esame, quello che avete seguito insieme.

Grazie ancora a una volta a quegli appunti che Tu gli hai dato in dono in modo ingenuo ed innocente, Lui lo passa.

Ed accade un evento soprannaturale: subito dopo aver passato l’ultimo esame, che segnava l’ultimo legame che univa Te ed il collega di merda, è come se vengono sparaflashati con l’aggeggino metallico di Men in Black che con un fascio di luce cancellava ogni residuo della tua memoria.

E tutto ad un tratto…chi si è visto si è visto.

Per loro non esisti più.

Non ti parlano più.

Tu non gli servi più.

Scompaiono.

Non sanno più nemmeno che esisti.

Basta.

Ti sei evaporato per sempre.

Ti hanno cancellato dalle loro vite.

Il Suo scopo è stato sempre e solo quello di scroccarti più materiale possibile, tenerti come “il collega simpatico, ingenuo e contento” fino all’esame finale della materia che stavate per seguire per poi buttarti nel cesso, come vampiri assatanati che ti succhiano ogni singola goccia di sangue che hai in corpo e poi ti lasciano tremare moribondi mentre ti abbraccia la Morte sul tuo singolo banchetto universitario col supporto pieghevole.

Ma perché il collega universitario di merda si comporta così?

Forse proprio per il fatto che gode nel vederti fallire, nel sottolinearti che in quel momento sei Tu che hai bisogno di lui, che lui si trova in una situazione di vantaggio rispetto a Te, che sei diventato il nuovo fallito di turno anche se un secondo prima vi trovavate tutti e due nella stessa ed identica situazione.

E infatti quando Lui chiede appunti a Te, tutto liscio come l’olio, appena Tu gli chiedi di passarti qualcosa, inizia a inventarsi scuse allucinanti tipo:

“Eh, no, guarda, non ce li ho più, li ho bruciati/li ho buttati nel cassonetto/li ho dati a mia nonna che li ha scambiati per carta assorbente e ci ha fritto le melanzane/è venuto mio cugino piccolo e li ha strappati tutti/il cane ci ha cacato sopra/li ho lasciati in macchina e col sole non si legge più neanche una parola/etc.”.

Colleghi universitari di merda: dove puoi incontrarli più spesso?

 

I colleghi universitari di merda puoi incontrarli molto spesso quando vai a fare un esame, in mezzo a centinaia di persone.

Ed è quell’essere disturbato mentale che sostiene l’esame prima di Te e lo passa, magari anche con un voto alto e Tu allora ti avvicini, ti congratuli con lui prima di tutto e poi con estrema gentilezza gli chiedi “scusami, volevo chiederti com’è andato l’esame? Quali sono le domande che ti ha fatto il professore?”

E se alla prima domanda ti sembrava particolarmente felice di vederti (perché ovviamente avevi pompato il suo ego a mille e dentro di sè pensava “cazzo, mi sento forte come un orso!”)…

…alla seconda domanda la sua faccia cambia totalmente colore, diventa bianco cadavere e la sua espressione diventa quella di un buttafuori, ma più scontroso, e ti dice testuali parole:

“No, guarda, non ricordo nulla… ho un vuoto di memoria in questo momento…”

Sottolineando il fatto che Lui si sente superiore a Te e non gliene fotte niente di Te, anche se un attimo prima magari era quello che Ti aveva confessato “mamma mia, per questo esame mi sento peggio di un condannato a morte sulla sedia elettrica!”

 

Conclusione

 

Quando entriamo all’università siamo pieni di colleghi universitari di merda.

Cioè colleghi idioti che si fanno concorrenza fra loro perché non vogliono aiutare gli altri e credono che facendo tutto da soli, che vendendosi gli appunti l’un l’altro, si possa andare avanti all’università, ci si possa laureare con voti addirittura più alti.

Lo studente universitario intelligente invece è quello che condivide, quello che ha capito come funziona il mondo universitario e una volta che lo ha capito sfrutta le regole e i principi che lo governano per laurearsi più velocemente condividendo il proprio materiale con tutti gli altri e andando più veloce verso il suo obiettivo che è la laurea.

Gli studenti che condividono non lo fanno perché sono dei benefattori, lo fanno perché sono 10 passi avanti rispetto a tutti gli altri e hanno capito come funziona il sistema, e quindi reputano farsi la concorrenza, andarsi contro l’un l’altro una cosa veramente veramente molto stupida.

La vera differenza tra gli studenti smaliziati e i colleghi di merda quindi dove sta?

Mentre i colleghi di merda stanno da soli, non condividono niente, credono che così facendo loro vanno avanti e possono scroccare, acquisire informazioni dagli altri che gliele danno ingenuamente, quelli smaliziati ed intelligenti creano partnership di studio per studiare meglio e dividersi il lavoro, cercando di condividere più materiale possibile in modo da distribuirsi fra loro tutte quelle preziose informazioni che i professori danno a lezione.

Inoltre studiano sempre e solo in vista dell’esame applicando lo Studio Rovesciato e le altre Strategie che velocizzano il Tuo percorso universitario.

(se non sai di cosa sto parlando, ti basta scaricare il Report gratuito “Le 8 + 1 Strategie D’Esame per una Sessione che Spacca!” che trovi in alto a destra in questo Blog)

Questi sono gli unici studenti a cui noi di Appunti Condivisi ci rivolgiamo.

Se ti senti offeso con questo articolo, puoi anche chiudere tutto, abbandonare per sempre questo Blog, non seguirci più perché non è a te che noi ci rivolgiamo.

Le persone che non condividono questi che per me e Nicola sono i principi cardine non sono ammesse all’interno del mondo che noi stiamo creando.

Se tu sei fra loro, disiscriviti da Appunti Condivisi perché non vogliamo avere nulla a che fare con te.

Se invece sei uno studente universitario che cerca di laurearsi velocemente e con voti alti, che vuole essere uno studente smaliziato e di successo e che vuole affacciarsi al mondo del lavoro con successo, allora sei dei nostri.

Benvenuto su Appunti Condivisi.

 

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Attilio Cordaro

Co-fondatore di Appunti CondivisiSpecifici per la Tua Università, Facoltà e Corso di Studi.
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About The Author

Attilio Cordaro

Attilio Cordaro è un laureando in Giurisprudenza, con una grande passione per il mondo imprenditoriale e la comunicazione. Ha fondato insieme a Nicola Appunti Condivisi – Specifici per Università, Facoltà e Corso di Studi (www.appunticondivisi.com). Ad oggi si impegna con costanza per terminare i propri studi e per migliorare se stesso. E’ una persona carismatica, emotiva e tenace. Il suo desiderio è creare qualcosa che cambi davvero la vita delle persone!

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