Come prepararsi mentalmente per affrontare un esame universitario con sicurezza: i 4 Acceleratori Mentali

come-prepararsi-mentalmente-per-affrontare-esame-universitario

Quando prepari uno o più esami universitari contemporaneamente, a precipitare nel burrone dell’ansia da esame, del timore di essere rimandato, del non farcela e farti schiacciare dalla paura di affrontare la commissione ci metti davvero un attimo. E ti chiedi continuamente come prepararsi mentalmente per affrontare un esame universitario con sicurezza, in modo tale da poter arrivare al fatidico giorno davanti al professore sicuro di quello che sai e con meno tensione possibile.

In questo articolo ti parlo di quelli che io e Nicola chiamiamo i 4 Acceleratori Mentali.

Questi Acceleratori Mentali sono come degli “integratori” per la Tua mente da studente universitario perché ti consentono una volta per tutte di sconfiggere l’ansia ed il timore di arrivare davanti alla commissione e fare scena muta.

Vediamoli insieme da vicino e vediamo come funzionano!

Come prepararsi mentalmente per affrontare un esame universitario con sicurezza: i 4 Acceleratori Mentali.

 

  1. Come prepararsi mentalmente per affrontare un esame, primo acceleratori mentale: Non devi scappare da una paura ma raggiungere un obiettivo.Quando si prepara per sostenere un esame ciò che uno studente universitario pensa è:“Oddio, quali saranno le cose che il professore mi chiederà all’esame?E se mi chiede cose che non so?E se il professore si sveglia col piede storto e mi rimanda?E se non sono abbastanza preparato?”.Queste sono le domande che tormentano continuamente la preparazione di qualsiasi esame universitario a fanno aumentare l’ansia da studio.E che ti accompagnano continuamente, come una filastrocca.

    Ora, premesso che ci sono cose che nessuno può prevedere assolutamente e su cui non si può incidere (e che fanno parte di quella cosa bellissima ma imprevedibile chiamata “futuro”), tipo “quale sarà l’umore del professore la mattina dell’esame” o se si incazzerà o meno ad esempio per aver lasciato la macchina in zona rimozione dopo ore e ore di cercare parcheggio intorno all’Università, ci sono cose su cui si può intervenire.

    Lasciami spiegare come.

    Sapere esattamente quali saranno le domande d’esame che il professore mi farà all’esame… è una cosa impossibile.

    Ma sapere quali sono le domande più ricorrenti che il professore e l’intera commissione d’esame fa e che pretende all’esame, gli argomenti su cui il professore si concentra di più e che ritiene siano gli argomenti più importanti della materia… ecco, su questo aspetto possiamo incidere!

    Utilizzare le domande d’esame e trovare quelle chieste di più o studiare gli appunti per capire quali sono gli argomenti più importanti sono cose che aumentano le probabilità che il mio esame vada bene.

    Quindi:

    “E’ vero che non posso sapere esattamente cosa mi verrà chiesto all’esame, ma posso aumentare le probabilità di saper rispondere correttamente alle domande d’esame che mi vengono fatte.”

    Come?

    Se hai già letto questo Blog o segui me e Nicola, sicuramente sai che prima ancora di capire cosa studiare e come l’unica strategia da applicare allo studio, quella che noi chiamiamo “strategia ZERO”, è lo STUDIO ROVESCIATO.

    ( che è una delle 8 + 1 strategie d’esame per fare in modo che i risultati della tua sessione d’esame rispecchiano esattamente il tuo impegno nello studio )

    ( NOTA BENE: L’ottava strategia io e Nicola la chiamiamo la tecnica “D.R.A.CO.”. Questa tecnica ha radicalmente cambiato il nostro approccio agli esami )

    Questo per quanto riguarda lo studio, ma andiamo alla preparazione mentale.

    Il Primo Acceleratore Mentale di cui ti parlo si chiama “Timoniere“.

    Ti faccio capire quello che voglio dirti con un esempio molto semplice.

    Il Timoniere di una nave ha due modi per raggiungere la propria destinazione:

    – O si affida alla paura di essere raggiunto dai pirati, dai propri nemici, oppure da una tempesta violenta che spazzi via lui ed il suo equipaggio;

    – Oppure fa il suo piano di viaggio e segue la sua Bussola, prendendo tutte le precauzioni necessarie e facendo tutto ciò che è necessario per raggiungere la sua destinazione.

    Come starai sicuramente pensando, il modo giusto per raggiungere la propria destinazione non è guardarsi indietro e temere di essere sorpreso da un pericolo, ma quello di avere sempre chiaro in testa l’obiettivo che dobbiamo perseguire.

    Che significa tutto questo?

    Significa che da studente, una volta che il tuo studio segue lo Studio Rovesciato, hai pianificato di applicare una delle 8 + 1 Strategie D’esame (che se non conosci, puoi imparare guardando il video che ti ho messo sopra) e hai il materiale specifico (che se non possiedi, puoi scaricare GRATIS su Appunti Condivisi), hai stabilito quale è la tua Bussola e cosa è necessario per realizzare il tuo viaggio verso l’esame.

    Adesso devi solo avere fiducia nella tua Bussola e nei tuoi strumenti e raggiungere il tuo obiettivo con determinazione, cioè superare l’esame per cui ti stai preparando.

  2. Eliminare l’idea per cui ci vuole un talento per studiare, per cui c’è chi è più portato di qualcun altro e questo è il motivo per cui quello lì raggiunge risultati ed Io no.Premesso che è un dato di fatto che ci sono persone che si distraggono più facilmente di altre che si perdono nei propri pensieri più velocemente e spesso si mettono a fantasticare mentre ci sono quelli che sono più inquadrati e che si concentrano in modo molto più intenso e più facilmente, premesso questo, non esiste un talento per lo studio.Già, nessuno nasce “studioso”.Se ci pensi un attimo, le persone che hanno talento nello studio sono semplicemente persone che STUDIANO IN MODO COSTANTE.Questo vuol dire che:- Hanno una routine ben stabilita, in cui lo studio ha uno spazio definito (puoi leggere a riguardo questo articolo in cui ti parlo delle 6 cattive abitudini da evitare se sei uno studente universitario);

    – Rispettano la routine e si rimproverano e si mettono in riga ogni volta che per un motivo X (casi molto rari) non rispettano il loro programma;

    – Non permettono facilmente ad altre persone di distruggere la loro pianificazione, e spesso sono bollate da amici e conoscenti (più o meno) scherzosamente come “troppo rigidi”.

    E se leggi tutti e tre i punti, puoi vedere Tu Stesso che per nessuna di queste cose ci vuole un talento inteso come dote naturale.

    Per nessuna.

    La COSTANZA NELLO STUDIO, intesa come pianificare una routine di studio da rispettare costi quel che costi e senza permettere a nessuno di rovinartela, non richiede alcuna predisposizione naturale ma impegno e duro lavoro.

    Punto.

    E tu sei perfettamente in grado di DIVENTARE COSTANTE nello studio di una materia che devi preparare (anche se fino ad ora non lo sei stato).

    E’ Facile ? No! Per niente.

    Nessuno qui ha detto che è facile.

    Anzi.

    Ma la nostra fortuna è che…. (e siamo al punto successivo..)

  3. Per ogni esame si riparte sempre da zero.Ogni volta che prepari un nuovo esame universitario, quello che stai facendo è rigiocare una nuova partita.Cioè, a prescindere da quale sia stato il tuo ultimo risultato all’esame o se tu l’abbia passato o meno, anche se ti è andato malissimo, il nuovo esame sarà sempre tutta un’altra storia.Preparare esami è come giocare una partita di calcio in cui ogni volta che l’arbitro fischia il 90esimo, si va avanti e si ricomincia da zero una nuova partita.Te lo ripeto:Preparare esami è come giocare una partita in cui anche se hai fatto goal (superi un esame) si riparte di nuovo da zero (ad ogni nuovo esame).

    Zero a zero, e si ricomincia una nuova partita!

    come-prepararsi-mentalmente-per-affrontare-un-esame-universitario

  4. Quando ti trovi a dover inseguire un sogno o un grande obiettivo, come può essere quello di laurearti velocemente e con voti alti, un ottimo modo per acquisire fiducia in se stessi è seguire le storie delle persone di successo.Chi sono queste persone?Possono essere quelle persone che hanno molto spesso scritto un piccolo pezzo di storia dell’umanità, inventando qualcosa che ha cambiato davvero le nostre vite e che ha rivoluzionato la comunicazione, le relazioni, il modo di poter interagire.E sicuramente in questo senso possiamo considerare persone di successo Bill Gates, Walt Disney, Steve Jobs, Mark Zuckenberg.E’ incredibilmente interessante leggere le storie di queste persone e possiamo trarre sempre qualcosa di molto importante per noi dalla loro vita (come ad esempio dalla vita di Steve Jobs possiamo ad esempio trarre la grinta e la voglia di superare i propri limiti ed io stesso consiglio anzi di leggere la biografia di Jobs per capire proprio come motivarci a fare sempre di più).Però… fermandosi solamente a leggere le vite di queste persone (e già sarebbe tanto se tutti lo facessero), c’è un grosso problema !

    Queste persone, inevitabilmente, sono molto distanti da noi studenti universitari e dal nostro mondo fatto di studio, esami e tanta ma tanta ansia da studio!

    Ci sembrano davvero persone irraggiugibili, con storie incredibili che sicuramente non c’entrano nulla con noi persone “normali”.

    “Ehhh… Steve Jobs era Steva Jobs… mica possiamo essere tutti geni come lui!”

    Questa è per esempio una delle frasi assolutamente più ripetute (anche silenziosamente nella mente delle persone).

    La distanza poi cresce ancora di più se ad esempio prendo come idolo per il successo un atleta sportivo come Bolt.

    E’ ovvio che molto probabilmente né io né tu se ci alleniamo ogni giorno possiamo mai diventare come lui ed avere i suoi stessi risultati, perché in questo caso specifico, oltre alla distanza dovuta proprio al successo c’è proprio un talento fisico innato che non si può negare.

    Uno studente universitario, in definitiva, deve sì seguire persone di successo da cui ha sicuramente qualcosa da imparare, ma ancora di più, tutti quegli studenti che noi di Appunti Condivisi chiamiamo “studenti di successo”!

    Ma chi sono questi “studenti di successo”?

    Non sono altro che tutti gli altri studenti universitari che si sono laureati velocemente e con voti alti senza rinunciare a vivere la propria vita e abbinando lo studio con molteplici esperienze, che possono essere di studio e lavoro, oppure di altro tutt’altro tipo.

    Cioè lo studente di successo è colui il quale è riuscito non solo ad avere grandissimi risultati in termini di studio e università, ma nel frattempo, è cresciuto come persona, ha sviluppato competenze concrete, sia specifiche e spendibili nel mondo del lavoro (es. ha fatto altri corsi di formazione, ha imparato un mestiere etc…) sia competenze più “soft” (chiamate infatti soft skills) che gli permettono di essere una persona migliore in termini di sicurezza, rapporto con gli altri, socializzazione, adattamento in nuovi ambiti, lavoro di squadra etc…

    Quindi le persone a cui Tu devi ispirarti, prendendole come esempio, facendo completo affidamento sulle cose che dicono, raccontando e condividono, sono persone (studenti o ex-studenti) che ti possono aiutare da vicino dandoti la loro esperienza, consigliandoti al meglio per migliorare la tua vita da studente universitario e aiutandoti a realizzare piano piano ciò che hai in mente di fare (così come hanno fatto loro, riuscendoci!).

    Ma perché sono queste le UNICHE persone che nel nostro piccolo dobbiamo seguire?

    Perché mentre ascoltiamo le storie di queste persone, entriamo in contatto con questi personaggi, ascoltiamo cosa hanno da dirci, cosa hanno passato guardando nel dietro le quinte, cosa hanno fatto per riuscire a farcela, nella nostra mente il messaggio che passa è:

    “Se lo ha fatto lui, allora posso farcela anch’io!

    Se lo ha fatto lui nella situazione in cui si trovava, allora adesso posso farlo anch’io nella situazione in cui mi trovo!”

    Ogni giorno se ci fai caso invece quando vai all’Università, quando parli con gli amici qualche giorno prima di un esame o nei 10 minuti prima di essere interrogato, vieni bombardato continuamente da STORIE DI INSUCCESSO.

    Di quelle persone che non ce l’hanno fatta.

    Di persone che hanno mollato.

    Ma fosse solo questo.

    Il problema è poi tentare nuovamente di convincere te stesso che Tu invece puoi farcela se fai le cose giuste, cioè le cose che dovresti fare per studiare bene (studio rovesciato e quindi materiale specifico e strategie d’esame corrette) e se segui le persone che hanno vissuto le tue stesse situazioni e ce l’hanno fatta.

    Te lo ripeto:

    Il problema delle storie di insuccesso che ascolti è poi ri-convincere te stesso che in realtà con i giusti strumenti Tu puoi farcela.

    Detto questo, non significa che Tu debba seguire necessariamente me o Nicola, attenzione.

    Significa che il tuo “Eroe“, la persona da cui puoi prendere ispirazione, può tranquillamente essere lo studente universitario vicino di casa Tua che si è laureato velocemente e con voti alti ed è magari del tuo stesso corso e può darti concretamente consigli e strumenti per studiare meglio e con risultati migliori e per sconfiggere l’ansia da studio.

    Significa che il Tuo “Idolo” (nel senso buono del termine) è lo studente universitario che è in grado di darti tutta la sua esperienza fatta di successi universitari e non, che voglia mettere a disposizione Tua e di chiunque altro i modi attraverso cui ha raggiunto quei risultati positivi (condividendo anche i suoi errori e consentendoti di evitarli).

    Ecco, quella è la Persona che devi seguire.

    Cioè, devi evitare a Te Stesso di essere coinvolto da un gruppetto di persone che nella vita non fanno altro che scambiarsi l’ansia come se fosse una patata bollente e mirare a quelle persone che invece hanno raggiunto risultati positivi e sono in grado di trasmetterteli.

Conclusione.

 

Adesso che hai letto l’articolo, hai perfettamente chiari nella tua testa quali sono i 4 Acceleratori Mentali che devi applicare nello studio.

Questi Acceleratori Mentali ti garantiscono di padroneggiare e gestire la tua ansia e la paura che inevitabilmente quando prepari un esame universitario hai e che devi mantenere sotto controllo per rimanere concentrato.

Rimanere concentrato intensamente su un obiettivo è una cosa difficilissima e richiede tanto sforzo.

Ed è proprio per questo che da studente universitario devi fare tutto ciò che sia in tuo potere per metterti nelle condizioni per dare il meglio di te, essere più sereno possibile e sederti all’esame da vero leone della savana!

Applica i 4 Acceleratori Mentali nella preparazione mentale ai tuoi esami universitari (occhio sempre allo Studio Rovesciato ed alle 8 + 1 strategie d’esame, che sono la base per preparare strategicamente una sessione d’esame che spacca!)

 

In bocca al lupo ed alla prossima 😉

 

Ottimizza il Tuo Studio e Moltiplica i Tuoi Risultati con la Condivisione.

 

Attilio Cordaro

Co-fondatore di Appunti Condivisi – Specifici per la Tua Università, Facoltà e Corso di Studi.

About The Author

Attilio Cordaro

Attilio Cordaro è un laureando in Giurisprudenza, con una grande passione per il mondo imprenditoriale e la comunicazione. Ha fondato insieme a Nicola Appunti Condivisi - Specifici per Università, Facoltà e Corso di Studi (www.appunticondivisi.com). Ad oggi si impegna con costanza per terminare i propri studi e per migliorare se stesso. E' una persona carismatica, emotiva e tenace. Il suo desiderio è creare qualcosa che cambi davvero la vita delle persone!

Commenti