Le 5 Cose Più Assurde che Succedono all’Università

cose che succedono universita

Ciao, oggi sarò breve e andrò dritto al punto.

Continua a leggere per conoscere le 5 cose più assurde che succedono all’ Università.

Pronto? Bene, iniziamo!

 

#1 Professori universitari che premiano chi segue le loro lezioni penalizzando fortemente chi non può

 

lezioni universitarie

 

Seguire le lezioni universitarie è a volte fondamentale e, se puoi, te lo consiglio spassionatamente.

Spesso però, seguire è veramente inutile, perché ciò che un professore spiega per 2 ore a lezione, lo trovi con le stesse identiche frasi nel suo stesso manuale (se finora hai sempre e solo studiato dai libri di testo, leggi qui).

Oppure magari proprio non puoi, perché sei pendolare e viaggiare costa troppo, o ti è impossibile farlo perché hai la necessità e la voglia di lavorare o addirittura perché altre lezioni (diciamo più “importanti”) si svolgono nei medesimi orari.

Detto ciò, sarai sicuramente d’accordo con me sul fatto che questo non autorizza per niente i professori a premiare chi segue, d’altronde le lezioni frontali sono pubbliche, sono svolte in un luogo pubblico e sono solo ed esclusivamente un servizio che l’Università offre allo studente.

Per questo si è liberi di decidere se sfruttare o meno questo servizio.

Ma a prescindere dalla ragione, perché premiare solamente chi segue e non premiare invece chi nonostante non abbia potuto seguire, nonostante magari lavora o sta preparando 4 materie in una sola sessione, all’esame è preparatissimo e sa bene di cosa parla?

Sarò io quello strano, ma forse vorrei un mondo che gira al contrario!

Vabbè, andiamo avanti…

 

#2 Professori universitari che chiedono agli esami SOLO le cose spiegate a lezione, senza distinguere chi ha seguito e chi non l’ha fatto e senza fornire dei riferimenti di studio validi

 

Per carità, non è che è totalmente sbagliato.

Penso che non ci sarebbe nulla di male se ci fosse un modo per conoscere quelle stesse cose anche altrove, dando la possibilità a chi non ha la possibilità di seguire di giocarsela al pari con gli altri, no?

Perché allora non è possibile? (In realtà lo è…e ti svelerò come solo alla fine di questo articolo!)

 

#3 Professori universitari che danno un voto più basso a chi non ha seguito le loro lezioni

 

Non so se ti è mai capitato, ma te lo dico per esperienza.

Ho assistito con le mie orecchie a professori che, dopo un’ esame quasi impeccabile, dicevano cose tipo:

 

Professore: “Lei si vede che ha studiato e ha capito bene il tutto. Ha un quadro d’insieme, sa andare bene a fondo e sa fare i dovuti collegamenti tra i vari argomenti trattati, ma non l’ho mai vista a lezione!?!?”

Studente: “Ehh..si, professore, mi sarebbe piaciuto seguire, ma purtroppo (o per fortuna) studio e lavoro contemporaneamente”

Professore: “Mhm…io le consiglio di dedicarsi a pieno allo studio, ci sarà tempo per lavorare. Comunque approvato con 24…le va bene o ci vediamo al prossimo appello?”

 

Non lo trovi un po’ discriminante ? Io decisamente si!

 

#4 Assistenti universitari che bocciano chi non ha studiato dalle loro “famosissime” dispense

 

Ora io dico: perché cazzo non si fa chiarezza all’inizio della sessione su ciò che bisogna e non bisogna studiare?

Che significa che dopo mesi e mesi di studio, rinunce e sacrifici, accompagnati magari anche da ore e ore di lezioni (stavolta seguite per intero, magari fino alle sette di sera), mi ritrovo all’esame seduto davanti ad un tizio sconosciuto dal fare saputello che dice di essere l’assistente del professore e sento fare domande “sconosciute” su argomenti non trattati a lezione?

 

Studente: Guardi, io ho seguito tutte le lezioni, ho studiato dal libro di testo tutti gli argomenti presenti sul programma…ma questi proprio non sono mai stati trattati dal professore e che io sappia non sono nel programma”

Assistente: ”Si, ma lei le ha studiate le mie dispense?”

Studente: Emh..eh?…[momento di silenzio] … (e tu chi cazzo sei??)”

Assistente: ”Mi dispiace, non posso farla sedere davanti al professore se non conosce questi argomenti di base”

 

Siccome non vuoi compromettere la tua carriera universitaria, ingoi il cucchiaino di merda e… 

“Allora arrivederci, ci vediamo al prossimo appello!!”.

 

#5 Competizione spietata tra studenti universitari

 

Ecco forse la cosa più assurda e più triste in assoluto!

Nonostante gli studenti universitari facciano parte della stessa categoria e si trovino tutti più o meno nella stessa situazione, combattendo ogni giorno contro uno o più “nemici comuni”, giusto per complicarsi ancora di più la vita, sono gli stessi studenti a farsi la guerra tra loro, competendo come se non ci fosse un domani, come se si vincesse un premio, come se un trenta e lode preso dal collega sia un trenta e lode in meno per un altro.

E allora si svegliano ore prima per conquistarsi 1 posto in prima fila e ammiccare un finto sorriso al professore, occupano intere file con libri, quaderni e fogli volanti, per gli amici più stretti, non condividono tra loro informazioni, material utile etc…

e anzi… sono i primi a fingere di aver buttato tutto, di aver rotto il registratore, di aver cancellato i file dal computer.

E sono i primi a vendere l’invendibile a chi non ha la loro stessa possibilità di avere tempo per seguire tutto e la loro stessa fortuna di avere un papà e una mamma che pagano tutto senza problemi.

Tutte queste persone non capiscono che il vero cambiamento deve sempre partire da noi e non possiamo combattere un nemico se non collaboriamo.

 

La soluzione definitiva a tutti questi comportamenti assurdi

 

C’è un solo modo a tua disposizione per evitare tutti questi comportamenti assurdi e uscire vittorioso da questa continua battaglia.

Da ora in poi hai una soluzione a tua portata di mano (e aggratisse) che ti permette di sapere in anticipo cosa chiede di solito quello specifico professore all’esam e(in base agli esami precedenti), cosa ha spiegato a lezione (in base alle registrazioni audio, alle sbobinature o agli appunti di chi già quelle lezioni le ha seguite prima di te).

L’unica soluzione specifica per te è:

Appunti Condivisi – Specifici per la Tua Università, Facoltà e Corso di Studi.

Il primo e unico (fin quando non ci copiano) portale online in Italia in grado di favorire la condivisione gratuita di materiale specifico, tra studenti che frequentano la stessa Università, la stessa Facoltà, lo stesso Corso di Studi e stanno studiando quella specifica materia.

Nessun professore potrà mai penalizzarti per non avere seguito se usi le sue stesse parole all’esame 😉

Ogni volta che ti serve qualcosa, non devi fare altro che andare su www.appunticondivisi.com e fare il carico di munizioni per preparati al meglio alla tua prossima battaglia.

Il processo è semplice:

Appunti Condivisi>>Scarica tutti i file>>studia>>supera l’esame

 

Poi fammi sapere com’è andata 😉

 

Al Tuo Veloce ed Efficiente percorso Universitario.

Nicola Guarino

Co-fondatore di Appunti Condivisi – Specifici per la Tua Università, Facoltà e Corso di Studi.

About The Author

Nicola Guarino

Nicola Guarino è un giovane imprenditore. A 24 anni, subito dopo la laurea in Economia e Amministrazione Aziendale, ha messo in piedi un team di 3 persone e ha fondato Appunti Condivisi – Specifici per la Tua Università, Facoltà e Corso di Studi (www.appunticondivisi.com). E’ una persona particolarmente ambiziosa, determinata e pragmatica. Il suo sogno è diventare un imprenditore di successo!

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