Le 6 cattive abitudini che ogni studente universitario deve evitare

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Mi dispiace ma in questo articolo cercherò per un momento di “limitare” la parte pacifica di Attilio ed essere un pò più spigoloso.

Attenzione, lo faccio per una buona causa.

E non perché ti meriti questo.

Quasi mi sento in colpa, ma sappi che oggi dovrai fissare bene nella mente qualcosa di importante.

Ed è necessario che ti prenda una bella batosta, per evitarti in futuro degli errori colossali che personalmente mi sono costati molto caro.

 

Se vuoi essere uno studente universitario per il minor tempo possibile, devi conoscere la verità che continui a nascondere a te stesso

 

Se credi che ad ogni esame sia costantemente questione di fortuna.

Che ci sia ogni santa volta una congiura contro di te ordita da non so quale professore.

Se attribuisci tutto all’ “ingiustizia del sistema” che questa volta (e le altre mille?!?) ti ha trattato come non meritavi, ma passi un tempo infinito davanti alle macchinette del caffè a parlottare con i colleghi…

…allora sei nella stessa situazione in cui io stesso mi sono trovato più di una volta.

(Ecco, per questo ti dicevo sarei stato duro!)

Il problema sei TU.

Si, hai capito bene!

Però, prima di prendermi a parolacce, lasciami un attimo spiegare.

Quando dico che “il problema sei tu”, intendo che hai messo in campo inconsapevolmente tutta una serie di abitudini che stanno distruggendo il tuo percorso universitario.

Queste abitudini rischiano davvero di farti sudare sangue per finire in tempo quel percorso che ogni giorno stai imparando ad odiare con tutto te stesso.

Per questo probabilmente rientri tra il 77% degli studenti universitari italiani che hanno insoddisfacenti risultati all’università.

Ed il motivo è che tu e gli altri studenti della statistica (ed anch’io, prima che me ne rendessi conto), siete accomunati da una forza potentissima.

Un’aura che non avverti, ma che ti pervade facendoti cadere nel baratro della mediocrità.

Una forza che rischia di farti rimanere immerso come nelle sabbie mobili, per tanto tanto tanto tempo, all’interno del mondo universitario.

Un veleno che serpeggia silenzioso nei tuoi pensieri e che rischia di ucciderti lentamente:

Le cattive abitudini.

 

Le 6 cattive abitudini da evitare come la lebbra per avere buoni voti all’Università e diventare uno Studente di Successo

 

Ti dico adesso concretamente cosa NON DEVI FARE, se vuoi mettere il turbo al tuo percorso universitario.

Si tratta di 6 Cattive abitudini che il 77% degli Studenti universitari ha e che limitano fortemente il loro potenziale (senza che se ne accorgono):

 

  1. Non darsi degli orari (e delle regole) per il tuo studio:

    Ok, tasto dolente, ma cavolo te lo devo dire.Se vuoi alzarti alle 11:00 di mattina perché “la mattina non riesci ad alzarti” – a meno che tu non vada a letto alle 2 di notte per studiare – stai già partendo con un piede stortissimo.

    Chi ha difficoltà nell’alzarsi la mattina non è abituato al sacrificio.

    E stai sicuro che l’Università non è proprio un percorso in discesa (l’avrai già capito da solo!);

  2. Farsi dominare dall’ansia costantemente:

    L’ansia è la conseguenza legittima del fatto che ti fai sopraffare dalle emozioni negative.E’ una cosa normalissima.

    Una dritta che con me ha funzionato è questa:

    Prima di parcheggiare i libri quando sei proprio stremato, scrivi su di un pezzo di carta/post-it sul libro che hai appena lasciato e che riprenderai domattina “sono un grande, ce la devo fare, ce la posso fare!”.

    Devi motivarti da solo e trovare in te per affrontare le sfide difficili che ti si porranno davanti.

    Fammi sapere se funziona anche con te (scrivimelo tra i commenti) 😉

  3. Perdere facilmente di vista l’obiettivo:

    Per raggiungere un grande obiettivo, non puoi procedere alla cieca; hai bisogno di piccoli obiettivi che siano la somma del grande “obiettivone”.Dividendo il tutto, avrai un piccolo traguardo nell’immediato da poter toccare con mano, e dopo quello subito un altro, e così via.

    Il vizio di ascoltare le dicerie dei colleghi: quante volte sei stato fregato dalle cose di cui ti sei convinto in base a “ciò che si diceva”?

    Un errore che spesso si commette è di fidarsi del primo che capita.

    Devi invece fidarti solo dei colleghi che si sono laureati o che hanno superato l’esame che ti prepari a sostenere o che hanno vissuto la tua stessa esperienza.Non basarti mai sulle voci di corridoio.

    Se i corridoi potessero parlare, ti direbbero anche loro di fidarti solo di chi ha avuto in passato la tua stessa esperienza.

  4. Pensarsi sempre troppo in piccolo:

    Se ti pensi in piccolo nello studio, raggiungerai risultati limitati.Pensa di raggiungere sempre grandissimi obiettivi e fai tutto il possibile per raggiungerli.Alla fine, se non sarai stato in grado di realizzarli, avrai fatto più di quanto comunque ti aspettavi.

    Questo ti porterà grandissimi benefici nel lungo periodo:

    Più sicurezza, più fiducia nelle tue capacità.

  5. “Io tutto quello che ho me lo tengo solo per me!”:

    io e Nicola non ci stancheremo mai di rispondere a questa osservazione.Sappiamo che se anche molti non lo confessano, in realtà tutti lo hanno pensato almeno una volta.

    Pure noi.

    Fin quando qualcun altro non ha fatto per noi qualcosa di inaspettato.

    Qualcosa che ci ha tirato letteralmente fuori da una situazione da schifo e che magari ci ha permesso di superare un esame.

    Così è stato per noi due.

    Anziché limitarci a ringraziare quella persona che ci aveva aiutati, abbiamo deciso da quel giorno di lavorare per costruire il sistema che sta dietro ad Appunti Condivisi.

  6.  Non pianificare lo studio:

    Questa cattiva abitudine è la parte più grossa dell’abitudine n.1 (non darsi orari).

    Non pianificare lo studio infatti, è forse l’errore più grosso che la maggior parte di persone commette.

    Si è tanto attratti dall’idea di “non essere schematici, ma creativi” che si inizia la giornata sapendo che si deve studiare.

    Il punto è che questa è l’unica cosa che si sa.

    Cioè generalmente uno studente non sa quanto deve studiare, come sarà distribuita la quantità di studio nella giornata, quanto tempo avrà a disposizione per fare le varie attività (che possono essere i vari capitoli o i vari materiali di studio), quante pagina tocca studiare, da dove deve iniziare etc…

    Questo è un gravissimo errore perchè non solo ti fa andare avanti senza una meta e senza obiettivi chiari e precisi, ma limita fortemente la tua produttività perchè magari ti perdi tra le tante cose da fare.

    (Se ti interessa come essere più produttivo in 5 minuti, ti segnalo quest’altro articolo che ho scritto sull’argomento)

Impara i trucchi che i tuoi stessi colleghi universitari rivelano e condividono GRATIS!

 

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Ho condiviso con te queste 6 cattive abitudini che lo studente universitario in genere acquisisce durante il suo percorso di studi universitari perché io stesso le ho vissute tutte, una per una, sulla mia pelle.

E fidati: le ho pagate care!

Le ho pagate, tutte le volte che facevo una figura penosa all’esame, davanti a moltissimi altri miei colleghi di Giurisprudenza.

Tutte le volte che guardavo sui social le foto dei miei colleghi laureati, e a me mancavano ancora un sacco di materie.

Quando l’unica cosa che facevo per sentirmi uno studente universitario era recarmi di mattina presto all’università, ma senza fare un bel niente per tutto il giorno.

Se l’ Attilio vecchio – il “chiaccherone davanti alle macchinette del caffè” – avesse avuto i consigli giusti in tempo e si fosse reso conto delle abitudini sbagliate che aveva acquisito, avrebbe potuto mettere la parola FINE al suo percorso universitario molto presto.

Quello che i consigli giusti in ambito universitario possono darti sono:

  • Meno ansia pre-esame e meno insicurezza personale;
  • Una migliore pianificazione del tempo e delle energie dedicate allo studio;
  • Migliori risorse e materiale da cui studiare per prepararsi al meglio in vista di un esame;
  • Prevenire eventuali scelte sbagliate ed in generale un quadro più chiaro delle opportunità possibili.

(se invece vuoi scoprire come le abitudini positive possono costruire la felicità, la scrittrice americana Gretchen Rubin lo rivela in questo articolo)

 

Il problema è che è difficile trovare qualcuno che abbia tutte queste informazioni e sia pure disposto a condividerle con te.

Ed è per questo che il problema esiste ancora.

Noi abbiamo deciso per questo motivo di creare il Gruppo Facebook di Appunti Condivisi

Un vero e proprio Club formato da studenti universitari di diversi corsi di studio, che condividono i loro dubbi, si consigliano a vicenda e si danno delle dritte che possano davvero migliorare la vita di qualche studente universitario.

Se non ne fai ancora parte, puoi accedere semplicemente cliccando sul link in basso:

Gruppo Facebook di Appunti Condivisi

Nel gruppo puoi fare qualsiasi tipo di domanda che riguarda il tuo percorso da studente universitario e chiedere come poter migliorare qualche aspetto della tua carriera universitaria.

Per oggi è tutto, ti ringrazio e ci vediamo alla prossima 😉

 

Ottimizza il tuo studio e moltiplica i tuoi risultati con la condivisione.

 

Attilio Cordaro

Co-fondatore di Appunti Condivisi – Specifici per la Tua Università, Facoltà e Corso di Studi.

About The Author

Attilio Cordaro

Attilio Cordaro è un laureando in Giurisprudenza, con una grande passione per il mondo imprenditoriale e la comunicazione. Ha fondato insieme a Nicola Appunti Condivisi – Specifici per Università, Facoltà e Corso di Studi (www.appunticondivisi.com). Ad oggi si impegna con costanza per terminare i propri studi e per migliorare se stesso. E’ una persona carismatica, emotiva e tenace. Il suo desiderio è creare qualcosa che cambi davvero la vita delle persone!

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